| S O L E | L U N A | |||||
| 1 maggio | 6:09 | 20:10 | 5 maggio | Luna Piena | 19h 34m | |
| 15 maggio | 5:52 | 20:25 | 12 maggio | Ultimo Quarto | 16h 28m | |
| 31 maggio | 5:40 | 20:40 | 18 maggio | Luna Nuova | 17h 53m | |
| Nel corso del mese le giornate si allungano di circa 59 minuti | 26 maggio | Primo Quarto | 17h 22m | |||
Alzando gli occhi al cielo spicca ben visibile la costellazione dell’Orsa Maggiore, meglio conosciuta come asterismo del Grande Carro. Le sue sette stelle sono conosciute dalla maggior parte degli osservatori occasionali del cielo; questa costellazione in primavera è ben alta e visibile quasi allo zenith. Meno conosciuto è il fatto che in questa costellazione ci sono almeno tre gruppi di galassie: Il primo, un ammasso vero e proprio, è l’ammasso di galassie dell’Orsa Maggiore, distante circa 60 milioni di anni luce. Il secondo è il gruppo di M101, e il terzo è il gruppo di M81.
M101, chiamata anche galassia Girandola, è visibile con un binocolo ed è una bellissima galassia che mostra tutta la sua stupenda struttura a spirale che ne giustifica pienamente il nome. M81 (vedi foto a lato) è un’altra bella galassia a spirale visibile anch’essa con un binocolo. Vicino ad essa c’è M82, la galassia Sigaro. Dalla caratteristica forma, è una galassia irregolare che dista da M81 solo 300mila anni luce. Le due galassie sono legate gravitazionalmente e in particolare M82 è deformata dalle forze mareali della galassia più grande. Anche la galassia Sigaro è visibile con un binocolo, e con un piccolo telescopio è possibile intuire l’irregolarità della sua conformazione.
Abbandoniamo l’Orsa Maggiore e concentriamoci con lo sguardo verso l’orizzonte sud. In questo mese le due costellazioni che saltano subito all’occhio sono il Boote, la cui stella Arturo si può trovare prolungando l’arco formato dalle tre stelle del timone del Grande carro, e la Corona Boreale – quest’ultima bellissima piccola costellazione con la sua stella centrale chiamata Alphecca, Gemma o Perla della Corona. Le costellazioni del Leone e della Vergine, con il suo ammasso di galassie, ci delizieranno ancora per qualche tempo, specialmente all’inizio dell’imbrunire mentre con l’avanzare della notte anche Ercole sarà oramai alto sull’orizzonte seguito verso est dalle costellazioni tipicamente estive come il Cigno e la Lira.
Venere continua a essere splendidamente visibile al tramonto e per la prima parte della notte. Aumenterà la sua luminosità con il passare dei giorni, cambiando la sua fase e il suo diametro apparente. Marte sarà anch’esso visibile per la prima parte della notte, tra la costellazione dei Gemelli e quella del Cancro, rossastro come sempre.
Il 17 maggio sarà la volta di Giove. L’avvicinamento del pianeta alla Luna avverrà di giorno, a partire dalle 15:45 in poi. Per cui sarà praticamente impossibile osservarlo a occhio nudo. Potrà essere invece osservato e fotografato con un telescopio ma, data la vicinanza con il Sole, si sconsiglia l’osservazione ai poco esperti onde evitare di puntare la nostra stella per sbaglio e senza opportuni filtri.
Il 23 la Luna incontra Venere. Sarà una bella vista perché la Luna mostrerà una bella falce, Marte sarà poco sopra e si potranno vedere anche le due stelle Castore e Polluce della costellazione dei Gemelli.
Il 24 toccherà a Marte in una situazione simile a quella della sera prima, dopo il tramonto con la Luna e Venere che accompagneranno il Pianeta rosso.
Fonte immagine: Wikipedia