| S O L E | L U N A | |||||
| 1 aprile | 6:55 | 19:38 | 2 aprile | Luna Piena | 04h 12m | |
| 15 aprile | 6:32 | 19:53 | 10 aprile | Ultimo Quarto | 06h 52m | |
| 30 aprile | 6:09 | 20:10 | 17 aprile | Luna Nuova | 13h 52m | |
| Nel corso del mese le giornate si allungano di circa 1 ora e 18 minuti | 24 aprile | Primo Quarto | 04h 32m | |||
Regolo! La piccola Re, o, se preferite, la piccola principe, anche detta cor-leonis, il cuore del leone. La stella principale della costellazione del Leone che ancora in questo mese è ben visibile praticamente per tutta la notte, attraversando il meridiano a sud verso le 21:30 e tramontando a ovest dopo le quattro e mezza del mattino. Di magnitudine apparente 1.40, è una stella bianco-azzurra di Sequenza principale, distante 79 anni luce. Ha la caratteristica di ruotare su sé stessa in poco meno di 15 ore, che, confrontate con i 28 giorni del nostro Sole, è veramente una velocità da trottola. Tant’è che, confermate anche da misure interferometriche e spettroscopiche, la forma della stella, per effetto della forte rotazione, è uno sferoide schiacciato ai poli, come Giove, insomma. E poi non è sola. Regolo è un sistema quadruplo formato da due coppie di stelle! È il caso di dirlo, una bella doppia coppia al Re! La compagna di Regolo è una stella nana, mentre l’altra coppia è formata da due stelle nane, arancione la prima e rossa la seconda.
Del Leone e delle sue galassie abbiamo già ampiamente parlato nei mesi scorsi e quindi spostiamo lo sguardo a sud della Vergine, proprio al confine con la costellazione del Corvo. Qui risiede la galassia Sombrero, o M104, che in questo mese è ben visibile passando al meridiano nel mezzo delle ore di buio, ma purtroppo è sempre piuttosto bassa sull’orizzonte. È una galassia distante 28 milioni di anni luce da noi, dall’aspetto bizzarro, a forma appunto di sombrero, ben visibile anche con telescopi modesti. Il suo aspetto è dovuto alla presenza di una banda oscura vista quasi di taglio. Immagini più dettagliate come quelle riprese dal telescopio infrarosso Spitzer, sovrapposte alle immagini dell’Hubble Space Telescope mostrano la bellezza del disco, probabilmente dovuto all’interazione con un'altra galassia.
Alzando lo sguardo, sempre verso sud, in questo mese le costellazioni del Bootes, della Corona Boreale e di Ercole guadagnano spazio nel cielo con il passare dei giorni. Sopra queste costellazioni e tra le due Orse alte in cielo si nasconde una costellazione poco evidente e anche piuttosto trascurata. Il Dragone. Non è particolarmente ricca di oggetti. Nei suoi confini c'è la galassia M102 o galassia fuso. Più debole di M104, anch’essa mostra un disco, o forse un anello oscuro visto questa volta perfettamente di taglio. Il Dragone sembra rimanere lì, nascosta tra le altre più appariscenti, ma pronta a saltare fuori alla prima occasione. Se la testa del Dragone è al confine con la costellazione di Ercole, l’estremità della coda è sopra l’Orsa Maggiore e sembra indicare le due galassie M81 e M82. Quest’ultima è anche chiamata galassia sigaro, dal suo aspetto irregolare perché deformata da effetti mareali causati dalla sua compagna M81.
In questo mese la Luna è piena il 2 alle ore 4 e 12, all’ultimo quarto il 10 del mese alle 6 e 52, Luna nuova il 17 di aprile alle 13 e 52 e al primo quarto il 24 del mese alle 4 e 32.
Giove è ancora il pianeta più facilmente visibile in cielo nella costellazione dei Gemelli, tramontando dopo l’una e mezza di notte. La sera del 22 aprile sarà a braccetto con la Luna, prossima al primo quarto, nel mezzo dei due Gemelli. Seguiteli dal tramonto del Sole ben alti sull’orizzonte, fino a poco dopo la mezzanotte, quando tramonteranno sull’orizzonte ovest. Venere sta aumentando la distanza angolare dal Sole e si appresta a essere sempre più visibile dopo il tramonto ad ovest. Il giorno 19 è in congiunzione con la Luna di appena due giorni che mostra quindi una sottilissima falce. Saranno molto bassi sull’orizzonte, ma sarà un’occasione per bellissimi paesaggi astronomici. Subito dopo il calar del Sole, i due astri saranno visibili verso ovest offrendo una vista degna di un aprile primaverile.
E finiamo con lo sciame meteorico delle Liridi, il cui picco è aspettato la notte del 22 aprile. Il radiante è nella costellazione della Lira vicino alla stella Vega e quindi il periodo migliore per la loro osservazione è nella seconda parte della notte, sorgendo alle dieci di sera e culminando al meridiano quasi allo Zenit verso le cinque e mezza del mattino. Il tasso di meteore comunque non è molto alto, ma lo spicchio di Luna crescente non disturberà le osservazioni tramontando verso mezzanotte.