S O L E   L U N A
1 agosto 6:05 20:31   6 agosto Ultimo Quarto 04h 22m
15 agosto 6:20 20:13   12 agosto Luna Nuova 19h 37m
31 agosto 6:36 19:48   20 agosto Primo Quarto 04h 46m
Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 1 ora e 14 minuti   28 agosto Luna Piena 06h 18m
       

Per questo agosto non fate programmi! Anzi fatene uno solo. Il 12 agosto. Qualsiasi cosa avete pianificato di fare in quel giorno che non riguardi i fenomeni celesti, chiudetela in un cassetto per un giorno e una notte, dimenticatela, in senso buono.

Il 12 di agosto è il giorno dell’eclisse di Sole. La Luna si interporrà tra noi e il Sole oscurandolo, purtroppo dall’Italia solo parzialmente, ma con una percentuale di copertura del Sole che va da circa il 13 per cento nelle zone più a sud come a Pachino, fino addirittura al 95 per cento a Ventimiglia. Come riferimento le percentuali di copertura sono tra il 91 e il 93 per cento nelle sedi Inaf di Padova, Firenze Milano, Bologna e Torino, l’85 per cento a Trieste, il 78 per cento a Cagliari, il 69 per cento a Roma, il 75 per cento a Teramo, il 46 per cento a Napoli, e con percentuali sensibilmente più basse a Palermo (23 per cento) e Catania (17 per cento), dove il Sole purtroppo tramonta all’inizio dell’eclissi rendendola praticamente complicata da osservare anche per pochi istanti. Sarà quindi un’eclissi particolare, da osservare al tramonto del Sole, e quindi dovremo accontentarci di vederne solo la parte iniziale. Tuttavia essendo il Sole bassissimo sull’orizzonte, potrà essere oggetto di incredibili foto paesaggistiche.

In Italia l’eclissi inizierà alle ore 19:24 e terminerà alle 20:41 al tramonto del Sole. Con esclusione delle zone più a sud del paese, il tramonto avverrà poco dopo il massimo dell’eclissi. I tempi esatti dipenderanno dalla località di osservazione, ma ovviamente raccomandiamo di prepararsi ben prima, mettendosi comodi, al Sole, in un luogo osservativo con l’orizzonte Ovest completamente libero, e con i dovuti e fondamentali accorgimenti di protezione della vista, anche se il Sole, basso sull’orizzonte, sarà meno intenso.

Recuperate quindi, rivolgendovi a rivenditori specializzati, occhialini per eclissi certificati, e se avete un telescopio dotatelo di filtri adatti. Soprattutto, evitate di costruire filtri fai-da-te che, sebbene possano oscurare la luce intensa del Sole, non sono in grado di schermare le radiazioni invisibili e più dannose per i nostri occhi, quali l’infrarosso e l’ultravioletto. E naturalmente non puntate nessun altro sistema ottico direttamente al Sole, oppure costruitevi un telescopio solare.

Al tramonto del Sole eclissato, sulla sinistra, Venere brilla di magnitudine -4,4 e si trova in dicotomia, ossia, lungo la nostra linea di vista, ci appare illuminata dal Sole esattamente a metà. Con il passare dei giorni anticiperà il suo tramonto, ma accompagnerà i crepuscoli per tutto il mese.

Procedendo con le ore, nella notte tra il 12 e il 13 lo sciame meteorico delle Perseidi, o lacrime di San Lorenzo, raggiungeranno il picco di intensità. Il corpo progenitore di questo sciame è la cometa 109P/Swift–Tuttle, con un periodo orbitale di circa 133 anni. Lo sciame, già attivo dalla metà di luglio, durerà fino al 24 agosto. Quest’anno le condizioni di osservazione sono eccezionali, perché il 12 agosto, avendo eclissato il Sole, la Luna è nuova, permettendo la possibilità di avere cieli bui non rischiarati dalla luce in cielo del nostro satellite. In condizioni ideali, con cielo limpido e buio, potremmo osservare circa 90-100 meteore all’ora e, dalla mezzanotte fino all’alba, con il radiante alto nel cielo. Sdraiatevi con gli occhi al cielo, senza nessun telescopio o binocolo e pensate ai vostri desideri più amati. Per osservare le meteore ci vuole pazienza e costanza, ma dopo aver osservato l’eclisse di Sole sarà una bella e degna fine di nottata.

E, sulla scia delle Perseidi, diamo uno sguardo alle costellazioni in cielo. Le stelle Vega, Altair e Deneb, che formano il triangolo estivo, sono le prime stelle ad apparire in cielo nelle rispettive costellazioni della Lira, dell’Aquila e del Cigno. Quest’ultima costellazione, in questo mese ben alta in cielo, è anche detta Croce del nord e porta nei suoi confini la splendida stella doppia Albireo, che costituisce la testa del Cigno, e due debolissime ma splendide nebulose: la nebulosa Nord America vicina alla stella Deneb, zona di formazione stellare, e la nebulosa Velo, lungo l’ala destra del Cigno, un delicatissimo drappeggio in cielo, resto di un’antica supernova esplosa diversi millenni fa. Anche la stella Arturo inizia ad essere visibile all’imbrunire, stella principale della costellazione del Bootes che, insieme ad Ercole, sono ancora ben visibili in questo periodo verso ovest. Lungo l’eclittica, il Sagittario, basso sull’orizzonte, sta lasciando spazio al Capricorno prima e ai Pesci dopo, mentre Pegaso e Andromeda saranno le costellazioni più riconoscibili verso est. Cefeo e Cassiopea, in agosto, saranno ben alte sull’orizzonte, completando il panorama celeste.

La Luna sarà all’ultimo quarto il 6 agosto alle 4:22, Luna Nuova il 12 del mese durante l’eclissi di Sole, al primo quarto il 20 agosto alle 4:46 e Luna Piena il 28 agosto alle 6:18.

Il 16 del mese una bellissima falce di Luna si posizionerà prospetticamente vicino a Venere, entrambi bassi sull’orizzonte ovest, visibili dopo il tramonto del Sole.