È tempo di stelle cadenti, di eredità cometarie in forma di minuscoli frammenti di polveri

 

S O L E   L U N A
1 agosto 6:05 20:31   1 agosto Luna Piena 20h 31m
15 agosto 6:19 20:13   8 agosto Ultimo Quarto 12h 28m
31 agosto 6:36 19:48   16 agosto Luna Nuova 11h 38m
Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 1 ora e 14 minuti   24 agosto Primo Quarto 11h 57m
    31 agosto Luna Piena 03h 35m

È tempo di stelle cadenti, di eredità cometarie in forma di minuscoli frammenti di polveri che, entrando nell’atmosfera terrestre creano un incredibile spettacolo di scie luminose che a volte sono colorate e solcano il cielo per parecchi gradi.

Cometa Swift-TuttleQuelle del mese di agosto sono ovviamente le Perseidi, conosciute come Lacrime di San Lorenzo. Lo sciame meteorico per antonomasia è anche quello più seguito, anche se non è quello più intenso e nemmeno quello con i frammenti più grossi. Le Perseidi sono grani di polveri lasciati dalla cometa Swift-Tuttle lungo la sua orbita, Cometa il cui scorso passaggio è avvenuto nel 1992 ed il prossimo sarà nel 2126.

Quando la Terra interseca l’orbita della cometa, come accade ogni anno in agosto, le polveri abbandonate dalla cometa entrano nell’atmosfera terrestre a velocità di qualche decina di migliaia di km/h, si surriscaldano fino a vaporizzare e consumandosi lasciano le tipiche tracce di stelle cadenti. Non c’è bisogno di strumenti particolari per osservarle. L’occhio nudo è lo strumento perfetto. Basta trovare un posto al buio lontano dalle luci cittadine e una posizione comoda in modo da osservare il cielo il più possibile senza stancarsi.

La nostra Terra già dal mese scorso sta attraversando la polvere cometaria e quest’anno la Luna non disturberà le osservazioni quindi potete dedicare tempo alle osservazioni già a partire dal 9 di agosto fino alla fine del periodo appena dopo il 20 di agosto. Il picco è aspettato per il 13 del mese e quindi le sere migliori per osservarle sono intorno a questa data. Preparatevi quindi sicuramente per osservarle la sera del 12 agosto e poi anche quella del 13 da dopo le 10 e mezza di sera fino a notte fonda, quando la costellazione di Perseo, che dà nome allo sciame meteorico, è un po' più alta nel cielo Nord. Le Perseidi si chiamano così proprio perché sembrano, per effetto prospettico, provenire da un punto preciso del cielo detto radiante che per questo sciame è nella costellazione di Perseo. Perciò volgendo lo sguardo verso questa zona di cielo è più probabile che se ne vedano. Tuttavia abituatevi a scandagliare con gli occhi tutte le altre zone di cielo perché lontano dal radiante le scie potrebbero essere più lunghe e persistenti, anche se più rare.

 

Per quanto riguarda i pianeti, saranno Giove e Saturno i due pianeti che mostreranno in agosto tutta la loro bellezza in cielo. Giove, con la sua magnitudine di circa -2,5 sarà visibile per tutta la seconda parte della notte, quindi da circa mezzanotte in avanti e aumenterà la sua visibilità con il passare dei giorni.

Saturno sarà il pianeta del mese. Visibile per tutta la notte, da dopo il tramonto fino all’alba, esso raggiungerà l’opposizione il 27 di agosto, quando brillerà di magnitudine intorno allo 0. All’opposizione gli anelli saranno più luminosi del solito in quanto l’ombra delle particelle che costituiscono gli anelli stessi è ridotta al minimo. Assolutamente da osservare al telescopio!

Non mancano gli incontri tra i pianeti visibili e la Luna. Vediamoli nel dettaglio: Il 3 di agosto la Luna sarà vicino a Saturno. I due astri saranno visibili per tutta la notte a partire dalle dieci e mezza circa. L’8 del mese la Luna all’ultimo quarto si troverà in cielo poco distante da Giove e daranno spettacolo per tutta la seconda parte della notte. Per chi è mattiniero sarà un bellissimo spettacolo all’alba con i due astri ben alti nel cielo guardando verso Sud. Non contenta, la Luna sarà nuovamente vicina a Saturno il giorno 30. Avrete tutta la notte per osservarli entrambi. Per chi ama fare le ore piccole segnaliamo che la mattina del 9 di agosto, la Luna si troverà vicino alle Pleiadi e a Giove. Il nostro satellite mostrerà una bella falce, con a fianco Giove luminoso e le Pleiadi, ammasso tipicamente invernale, che ci potrà far sognare temperature più fresche.