Scoperto da Messier nel 1780, l’ammasso globulare M70 è posto nella costellazione del Sagittario a quasi 30.000 anni luce di distanza da noi.
Per luminosità ed estensione è molto simile al suo vicino M69, solo si trova un poco più lontano. Posto in prossimità del centro galattico, ne subisce gli influssi mareali e per questo appare un po' deformato.
Il nucleo di questo ammasso è estremamente denso, tanto da far supporre che nel corso della sua vita abbia subito un collasso gravitazionale; al suo interno sono state scoperte solamente due stelle variabili.
M70 si sta allontanando da noi alla velocità di 200 km/sec.
M70 divenne famoso nel 1995, quando i due astrofili americani Alan Hale e Tom Bopp scoprirono nel campo dell’ammasso la cometa che prese il loro nome.