H

Aggregazioni di materia interstellare costituite principalmente di idrogeno neutro. Si studiano grazie all'emissione alla lunghezza d'onda di 21 cm emessa in una transizione iperfine dell'atomo di idrogeno. È stato proprio dalle osservazioni a questa lunghezza d'onda che negli anni '50 si è riusciti a delineare la struttura a spirale della nostra Galassia, da misure di distribuzione e di velocità delle regioni H I.

Regioni quasi sempre di forma sferica e di dimensioni minori di 5-600 anni luce, formate soprattutto di idrogeno ionizzato. Si trovano numerose lungo i bracci delle galassie spirali, in prossimità di zone ove si stanno formando nuove stelle. L'idrogeno viene ionizzato dall'intensa emissione ultravioletta di stelle nate da poco e dal bombardamento di raggi cosmici.

 

Sono regioni globulari di gas debolmente luminose situate all'interno di nebulose in cui è attiva la formazione stellare.

Questi fenomeni, che sono destinati ad esaurirsi nel giro di alcune decine o al massimo alcune centinaia di migliaia di anni, si formano quando il plasma espulso in corrispondenza dei poli delle stelle in formazione collide, a velocità di centinaia di chilometri al secondo, con nubi di gas e polvere più dense. Le onde d'urto che ne conseguono eccitano gli atomi che a loro volta illuminano la nebulosa.

Il vento delle stelle in formazione col tempo disperde questi oggetti nel mezzo interstellare.

Sono stelle di classe O e B, di età inferiore a 10.000.000 di anni, nelle quali non si è ancora innescata completamente la fusione dell'idrogeno e quindi sono al di fuori della sequenza principale nel diagramma HR.

Di massa compresa tra 2 e 8 masse solari, sono ancora avvolte dalle nubi e circondate probabilmente da dischi protoplanetari; locali addensamenti del disco possono comportare variazioni, anche notevoli, di luminosità.

Le caratteristiche tipiche di queste stelle sono:

- tipo spettrale precedente a F0;

- righe di Balmer nello spettro;

- eccesso di radiazione infrarossa.

Non vanno confuse con le stelle T Tauri che hanno massa inferiore alle 2 masse solari e tipo spettrale F, G, K, M.

HST – Telescopio orbitante dal 1990 che opera nell'ottico al di sopra dell'atmosfera. Più di ogni altro strumento a terra consente un'indagine dettagliata del cosmo. Spettacolari le immagini che rilascia.