Nome latino: Draco (Draconis) - Dra
Coordinate: A.R. 15h; Dec.: +75°
Superficie: 1083° quadrati
Fascia di osservabilità: Lat. -15°/+90°
Passaggio al meridiano: giugno
Stella alfa: Thuban
È una grande costellazione della regione polare nord ed una delle più lunghe dell'emisfero settentrionale.

È una grande costellazione della regione polare nord ed una delle più lunghe dell'emisfero settentrionale. È una costellazione dalla forma molto irregolare per cui con alcune costellazioni ha in comune confini rivolti verso due punti cardinali.

Alfa Draconis (Thuban - serpente), è una binaria spettroscopica di mag. 3,67 con periodo di 51 giorni. Non è la stella più brillante della costellazione, essendo superata addirittura da altre 7 stelle: questo ruolo è ricoperto dalla gamma Draconis, di mag. 2,24. Le altre stelle in ordine di luminosità sono: la eta, la beta, la delta, la zeta, la iota e la chi. Circa 4800 anni fa Thuban svolgeva il ruolo di stella Polare, trovandosi, all'epoca, a soli 10' di distanza dal Polo Nord celeste.

Stelle doppie

Beta Draconis (Rastaban - testa del serpente), di mag. 2,79, dista da noi 362 a.l.; è una stella tripla con una debole compagna vicina di mag. 14 ed un'altra di mag. 12,7 separata di 117".

Gamma Draconis (Eltanin - mostro marino), di mag. 2,24, dista da noi 150 a.l.; è un sistema di ben 7 stelle di cui la primaria sembrerebbe una variabile.

Delta Draconis (Aldib - capro, secondo nodo), di mag. 3,07, dista da noi 100 a.l.; ha una compagna di mag. 12,4 separata di 90" circa.

Eta Draconis, di mag. 2,73, dista da noi 87 a.l.; è una doppia stretta e difficile; la secondaria è una stella nana arancione di bassa luminosità e temperatura superficiale.

Iota Draconis (Edasisch - iena), di mag. 3,29, dista da noi 100 a.l.; ha una compagna di mag. 9 separata di 255". È stata la prima gigante rossa attorno alla quale sia stato individuato un pianeta, nel 2001. Questo pianeta compie una rivoluzione completa in un anno e mezzo ed ha un'orbita fortemente ellittica (fattore primario che ha permesso la sua individuazione).

Mu Draconis (Arrakis - danzatore), di mag. 3,8, dista da noi 88 a.l.; è una binaria a lungo periodo con due componenti fra loro molto simili. È possibile la presenza di altre due stelle compagne.

Nu Draconis, di mag. 4,89, dista da noi 99 a.l.; è una bellissima doppia binoculare formata da due stelle bianche di mag. 4,95 e 4,98. La primaria è una binaria spettroscopica con un periodo di 28,6 giorni.

Omicron Draconis, di mag. 4,63, dista da noi 320 a.l.; è una coppia di stelle formata da una gigante giallo-arancio di mag. 4,66 con un compagno azzurro di mag. 7,90 visibile con piccoli telescopi.

Csi Draconis, è una coppia di stelle gialle di mag. 5 e 6 separabili con piccoli telescopi o anche binocoli.

OS 294 (Otto Struve 294), di mag. 8, dista da noi 220 a.l.; è formata da una coppia di binarie ad eclisse di mag. 7,7 e 8,6. separate di 17".

16-17 Draconis, di mag. 5,53, dista da noi 400 a.l.; è una doppia binoculare di stelle bianco-azzurre di mag. 5. I telescopi mostrano un compagno di mag. 7 più vicino a una delle stelle (17 Dra), che formano così un notevole sistema triplo.

39 Draconis, di mag. 4,98, dista da noi 188 a.l.; è un sistema multiplo formato da sette stelle. I binocoli lo presentano come una coppia larga di stelle, gialla e blu di mag. 5 e 7,5, ma i telescopi rivelano un compagno di mag. 7,9 più vicino alla primaria. Gli altri membri sono molto più lontani e di magnitudine compresa tra 11 e 15.

40-41 Draconis, di mag. 5,74, dista da noi 46 a.l.; è una coppia di stelle gialle di mag. 6, facile per i piccoli telescopi. Pare che faccia parte del sistema anche una terza stella distante 223".

Stelle variabili

RY Draconis, è una variabile a lungo periodo (173 giorni), durante il quale la luminosità passa da mag. 6,8 a 7,3. Di colore rosso scuro. Dista 1600 a.l.

Ammassi stellari

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Nebulose

NGC6543 (Nebulosa Occhio di Gatto) - bellissima nebulosa planetaria di mag. 8,3 con dimensioni apparenti di 22"x16"; dista 3600 a.l.

È una tra le nebulose planetarie più complesse conosciute, caratterizzata da molteplici strutture ad arco e ampi getti di materia. Studi recenti ipotizzano che la stella centrale, responsabile della perdita di materia che ha generato questa nebulosa circa 1000 anni fa, sia in realtà un sistema binario.

Galassie

Galassia nana del Dragone - scoperta nel 1954, è una galassia satellite della Via Lattea che dista circa 280.000 a.l. da noi. È una delle più deboli galassie nane conosciute e contiene stelle antiche e pochissima materia interstellare. Mag. 10,9.

NGC3147 - galassia a spirale gigante di mag. 10,8 che dista 130.000.000 di a.l. Visibile, seppur priva di particolari, già con un telescopio di 150 mm. di apertura.

NGC4125 - è una galassia ellittica di mag. 9,7 che dista circa 80.000.000 di a.l. Già visibile con un telescopio da 120 mm. di apertura come una macchia allungata; ingrandimenti maggiori non rivelano ulteriori particolari, tranne una piccola galassia poco più a sud (NGC4121).

NGC4236 - è una grande galassia a spirale barrata di mag. 9,6, di piccole dimensioni reali ma molto vicina a noi. A causa della bassa luminosità superficiale è preferibile l'uso di un oculare a grande campo e a bassi ingrandimenti.

NGC5866 (la Galassia Fuso) - è una galassia lenticolare vista di taglio, attraversata da una fascia di polveri oscure, di mag. 10, che dista 40.000.000 di a.l. È già visibile con un telescopio di 100 mm. di apertura.

Alcuni astronomi ritengono che questa galassia sia l'oggetto Messier M102 ma pare che lo stesso Méchain ammise di avere commesso un errore dovuto all'uso di carte stellari non troppo precise, riosservando forse la galassia M101.

NGC5879 - piccola galassia a spirale di mag. 11,6 di aspetto affusolato con un nucleo brillante.

NGC5907 - piccola galassia a spirale di mag. 10,3 che dista circa 50.000.000 di a.l. A meno di 1° sud si trovano due galassie di mag. 11,7 (NGC5905 e NGC5908).

NGC5985 - piccola galassia a spirale di mag. 11,1 che dista 130.000.000 di a.l.

NGC6015 - piccola galassia a spirale di mag. 11,1 che dista 57.000.000 di a.l.

NGC6503 - galassia a spirale di mag. 10,2 che dista 20.000.000 di a.l. Visibile come una tenue macchia ad 1,6° da omega Draconis.

NGC6643 - galassia a spirale di mag. 11,1 che dista 63.000.000 di a.l.; ha un diametro reale di 86.000 a.l.

Meteore

Questa costellazione ospita il radiante di due sciami meteorici: il primo, quello di omicron Draconidi, è assolutamente poco cospicuo (con ZHR compreso tra 2 e 18) ed è visibile tra il 7 ed il 31 luglio, con un massimo il 18; il secondo, sicuramente il più famoso, quello delle Draconidi (o Giacobinidi, dal nome della cometa generatrice, la Giacobini-Zinner), è visibile tra il 6 ed il 10 ottobre con un picco per il giorno 8.

Si tratta di uno sciame relativamente giovane, osservato dopo la scoperta della cometa nel 1900; contrariamente a quanto accade di solito, la velocità di queste meteore è piuttosto bassa: una tra le più basse conosciute.

È uno sciame variabile con uno ZHR che può oscillare tra 3 e 720: le piogge meteoriche più ricche si verificano quando la Terra si trova ad attraversare una zona di spazio assai prossima a quella attraversata dalla cometa, soprattutto quando il nostro pianeta segue da vicino la cometa e quindi il materiale rilasciato non ha tempo di disperdersi.

Vi sono stati anni (1933, 1946, 1985, 1998) in cui questo sciame ha dato vita a delle vere e proprie tempeste meteoriche con diverse centinaia o addirittura migliaia di meteore ogni ora.