Gruppo Astrofili Volontari Ingauni


...io questo ciel che sì benigno
appare in vista, a salutar m'affaccio...

La sera del dì di festa (Giacomo Leopardi)


TORO




Toro


Fu la prima costellazione dello zodiaco ad ospitare l'equinozio di primavera dato che, in tempi antichi, il "punto gamma" cadeva vicino ad Aldebaran (Alfa Tauri). Il nome di Aldebaran deriva dall'arabo "Al Dabaran", che significa "l'inseguitrice". Aldebaran segue, infatti, il gruppo delle Pleiadi.
Nella mitologia greca il toro è l'animale in cui Zeus si trasformò per rapire Europa, la figlia del re fenicio Agenore (oppure del re di Sidone). Questa era una graziosa fanciulla che passava il suo tempo al sole delle bianche spiagge patrie insieme ad alcune amiche, ignara di essere stata adocchiata dal re degli dei. Questi, trasformatosi in un bellissimo e possente toro bianco, si mimetizzò in un gregge di giovenche che pascolava vicino alla spiaggia di Europa.
Imprudentemente la giovane osò montargli in groppa e il toro, dapprima sembrò prestarsi al gioco della fanciulla, trotterellando allegramente sulla riva; ma, all'improvviso, cominciò a galoppare più velocemente e ad entrare in acqua, avanzando e nuotando verso il largo. La folle corsa terminò a Creta dove Zeus si congiunse con Europa; da questa unione nacque Minosse, il famoso re cretese che fece costruire il palazzo di Cnosso. Zeus si mostrò nei confronti della sua amante particolarmente gentile e premuroso, offrendole numerosi regali, fra cui il meraviglioso cane che divenne, secondo talune leggende, la costellazione del Cane Maggiore.

Oppure secondo un'altra storia, si trattava del toro fatto uscire dal mare dagli dei per testimoniare il buon diritto di Minosse di governare su Creta. Poiché, però, Minosse non sacrificò, come aveva promesso, l'animale, Poseidone ispirò nella moglie di Minosse, Pasifae, un insano amore per il toro.
Dalla bestiale unione nacque il celebre Minotauro. Il dio del mare, inoltre, rese furioso il toro che il malcapitato Eracle ebbe l'incarico di riportare, vivo, a Euristeo nel corso della settima fatica.
La costellazione descrive solo la testa del Toro, forse perché il resto del corpo è stato visto come immerso nell’oceano.


Della costellazione fanno parte, tra l'altro, gli ammassi aperti delle Pleiadi e delle Iadi, ma per la descrizione del mito a loro legato si rimanda alle rispettive schede.



 

Serpente                                                                                                                  Triangolo
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Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2008
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