Gruppo Astrofili Volontari Ingauni


...io questo ciel che sì benigno
appare in vista, a salutar m'affaccio...

La sera del dì di festa (Giacomo Leopardi)


M 22




M 22

Credit: N.A.Sharp, REU program/NOAO/AURA/NSF

NGC 6656
Tipo di oggetto: ammasso globulare
Costellazione: Sagittario
Coordinate (2000): A.R. 18h 36,4min; Dec. −23° 54'
Distanza: 10.000 a.l.
Magnitudine visuale: 5,1
Dimensioni apparenti: 24'
Dimensioni reali: 70 a.l.

M22 probabilmente è stato il primo ammasso globulare ad essere scoperto ad opera di A. Ihle nel 1665.
L'ammasso, che non possiede una elevata concentrazione centrale, si trova a circa 10.000 anni luce dalla Terra ed è visibile ad occhio nudo. Questo ammasso è più luminoso del ben più famoso M13 in Ercole, ma la sua bassa declinazione lo rende meno brillante per gli osservatori europei; è superato in luminosità solo da Omega Centauri e 47 Tucanae.
Trovandosi a meno di un grado dall'eclittica si trova frequentemente in congiunzione con i pianeti.
Si stima che la sua popolazione sia di 70.000 stelle, di cui solo 32 sono variabili, distribuite su un'area di circa 200 a.l. di diametro.
Contiene una debole nebulosa planetaria (IRAS 18333-2357).
Osservato con un telescopio da 200 mm. di apertura offre uno spettacolo emozionante, con la risoluzione di buona parte delle sue stelle, mentre con un 300 mm. e l'uso di un filtro UHC, si può tentare l'osservazione della planetaria al suo interno.




 

M 21                                                                                                                  M 23
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Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2008
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