Gruppo Astrofili Volontari Ingauni


...io questo ciel che sì benigno
appare in vista, a salutar m'affaccio...

La sera del dì di festa (Giacomo Leopardi)


CORONA BOREALE




Corona Boreale


Questa costellazione è citata per la prima volta nel carme di Catullo che racconta la storia della Chioma di Berenice.  
La Corona Boreale è una corona d’oro, che rappresenta un dono divino.
Ha una forma semicircolare; secondo Ovidio la corona sarebbe appartenuta ad Arianna, cretese, figlia di Minosse e Pasifae, la quale si innamorò di Teseo, quando questi andò a Creta per uccidere il Minotauro.
Arianna gli diede il famoso gomitolo per trovare la strada del ritorno nel Labirinto.
Poi, i due scapparono insieme per sfuggire alla collera di Minosse, contrario alle nozze, ma Teseo abbandonò Arianna su un'isola, mentre dormiva.
Secondo una versione di questo mito, Bacco accorse e le levò la corona che lanciò in cielo dove sta tuttora.

Secondo un’altra, invece, Il dio Dionisio, si commosse e se ne innamorò, la sposò e la condusse sull'Olimpo.
Come dono di nozze Dionisio dette ad Arianna uno splendido diadema d'oro, opera di Efesto, che divenne in seguito la costellazione della Corona Boreale.

I Cinesi la chiamavano la "conchiglia perlifera"; la stella Alpha Coronae Borealis, è, infatti, detta anche Gemma o Margarita (cioè “la perla”), brillante quanto la Polare.
Mentre gli Arabi sembra che vedessero in essa la "scodella dei poveri".


 

Corona Australe                                                                                                                  Corvo
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Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2009
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