Gruppo Astrofili Volontari Ingauni


...io questo ciel che sì benigno
appare in vista, a salutar m'affaccio...

La sera del dì di festa (Giacomo Leopardi)


ANDROMEDA




Andromeda


Andromeda era la bellissima figlia del re di Etiopia: Cefeo. Un giorno, la madre di Andromeda, la regina Cassiopea, anche lei bellissima, ebbe la sventurata idea di proclamarsi più bella delle Nereidi, le ninfe del mare. Queste, adirate, vollero punire la presunzione della regina e si rivolsero al loro padre Nettuno. Per compiacere le figlie, il dio, mandò un orribile mostro (la Balena) a devastare le coste dell'Etiopia.
Il padre di Andromeda, disperato, si recò dall'Oracolo di Ammone, per sapere che cosa si potesse fare per allontanare dal paese la calamità. Dopo avergli spiegato il motivo della collera del dio, l'oracolo disse allo sconvolto sovrano, che l'unico modo per porre fine alle devastazioni era sacrificare sua figlia, la principessa Andromeda, al mostro. Pur di salvare il suo paese il re accettò, perciò Andromeda venne incatenata ad uno scoglio, in attesa dell'orrenda fine.
Tutto sembrava perduto per la giovane principessa, ma l'eroico Perseo, di lei innamorato, di ritorno da una impresa che portò all’uccisione della terribile Medusa, mostro che aveva serpenti al posto dei capelli ed il potere di pietrificare con lo sguardo, promise di affrontare il mostro.
Perseo si fece promettere in sposa la figlia da Cefeo e Cassiopea, se fosse riuscito a sconfiggere la Balena. L'impresa era impari, ma l'eroe traeva vantaggio dai sandali alati donatigli dalle Ninfe Stigie, che gli consentivano di volare. L'andamento dell'epico scontro ebbe fasi alterne, ma alla fine Perseo uccise il mostro, pietrificandolo con la testa mozzata della Gorgone.
A malincuore i sovrani mantennero la promessa ed i due giovani poterono finalmente sposarsi. Ma per Andromeda e Perseo le disavventure non erano ancora finite. Cassiopea, infatti, gelosa della figlia, d'accordo con Fineo, zio e precedente fidanzato di Andromeda, complottò contro Perseo. Ma l'eroe, scoperto l'inganno, sgominò i nemici mostrando loro la testa della Gorgone, che li pietrificò. Perseo portò Andromeda in Grecia, dove divenne re di Tirinto. Qui, i due, vissero un'esistenza lunga e felice allietata dalla nascita di più di tredici figli.



 

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Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2009
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